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Dalle profondità della
terra nell’arco di milioni di anni si cela una materia distillata, pura
raffinata di nome CRISTALLI.. naturalmente nascono in vene o filoni, al
momento dell’estrazione vengono spezzati in frammenti e poi lavorati. Il
cristallo non assorbe la nostra energia ma ad esso dona la sua
vibrazione e non richiede altro che un’occasionale bagno. Ricordate che
il cristallo non è un’energia a sé
stante, non va perciò intesa come pietra magica, ma è parte del tutto e
come tale è manifestazione dell’energia universale divina. Utilizzare il
cristallo vuol dire sintonizzarci con l’energia divina ed attraverso la
pietra che vibra ci aiuta a risvegliare il nostro sé superiore, scioglie
blocchi che impediscono di essere armonici con il tutto. Usate con
cautela i cristalli perchè hanno il grande potere di risvegliare tutto
ciò che in noi non funziona come energia. I cristalli sono esseri
viventi, sono un filtro tra noi e la nostra aura essi assorbiscono
l’energia negativa puliscono il tutto restituendo l’individuo in forma
elevata e pura. Dall’antichità classica al medioevo la nostra
letteratura è ricchissima di testimonianze sull’uso magico delle pietre
e l’impiego rituale di determinate gemme ritorna pressoché invariato
nelle culture tradizionali di tutto il Mondo a conferma che, se
sintonizzate su una frequenza più sottile, le percezioni del l’essere
umano sono in grado di cogliere ovunque messaggi analoghi. A parte
alcune forme di superstizione, la quasi totalità degli usi magici delle
pietre preziose proposti dalla tradizione è stata avvalorata
dall’interpretazione esoterica odierna, trovando un nesso tra la pietra,
la specifica proprietà attribuitale e le particolarità affinità
energetiche riscontrate tra i cristalli, i chakra e le loro funzioni
fisiche e psichiche, tanto da riconoscere ad alcune gemme la proprietà
di influenzare positivamente il nostro campo magnetico. Concretamente,
la capacità dei cristalli di trasformare ed armonizzare le energie, può
essere sperimentata in vari modi: un cristallo posto in corrispondenza
del chakra relativo, cioè energeticamente connesso, “filtra” l’ energia
dello stesso e la riallinea, riordinandola secondo la sua struttura e
rimettendola in estremo equilibrio.
E’ questo un grosso ausilio in tutti i casi di blocco o malfunzionamento
di uno o più chakra oltre che nel potenziamento dei punti energetici già
di per sé armonici. Potete collocare la pietra direttamente sul chakra
corrispondente, oppure tenerla tra le mani. Infondete nei vostri
cristalli energie positive ed altruistiche, non utilizzatele mai per
scopi egotici e, soprattutto, evitate di trasformarli in amuleti da cui
dipendere: le pietre sono degli ottimi strumenti
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