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   DIVINAZIONI 

 

 

Storia della divinazione

Mostra immagine a dimensione interaDal pensiero mitico della preistoria umana fino a tempi recenti non si pone il problema della scientificità della divinazione, la necessità di avere risposte o di compiere qualche azione è spesso preponderante rispetto alla correttezza della risposta o alla funzionalità dell'atto. Ciò può essere vero sia a livello individuale sotto una spinta emotiva, sia a livello sociale, per esempio sotto la pressione di un superiore o di un gruppo verso una persona insignita di un ruolo.

Da una parte la divinazione nasce a seguito del pensiero mitico, dall'altra parte rappresenta un'evoluzione di conoscenza. L'astrologia e l'astronomia nascono come una medesima disciplina e solo in tempi recenti, dopo uno sviluppo di quasi tre millenni, vengono viste come completamente antitetiche. La stessa scienza  agli albori o nei primi momenti di indagine non nega l'affinità ad una forma di magia, nel XVI secolo si chiamavano magia naturale le discipline che poi diventeranno scientifiche.

Dai primi momenti della storia umana, dalle tavolette di argilla della civiltà mesopotamica, emergono numerosissimi esempi di uso e pratiche di divinazione, che costituiscono le più vivide rappresentazioni della vita di tutti i giorni in quegli antichi tempi. La divinazione scaturisce da una profonda convinzione che le cose del mondo siano associate e si muovano contemporaneamente, il "così in cielo come in terra" non è una recitazione cadenzata ma la constatazione evidente di una associazione universale.

lI Vati

 

Nell'antichità ogni città, esercito o corte reale aveva i suoi vati ossia persone che, osservando il volo delle api, studiando il volo degli uccelli o esaminando i visceri degli animali sacrificati in onore di una divinità , traevano presagi. Gli animali poi venivano o mangiati o dati in pasto ad altri animali.

In quelle epoche infatti era veramente importante conoscere l'avvenire, sapere quel che gli dei riservavano agli uomini ed avere un guida da seguire in ogni atto della vita umana.

Questo atteggiamento derivava dall'immensa ed indiscutibile fede che essi avevano nei loro dei, che credevano avessero il potere su tutto il mondo e tutti gli uomini. Pensavano, inoltre, che non fosse possibile che questi negassero, a chi cercava di renderli propizi, un consiglio, un cenno che li incoraggiasse ad una impresa già iniziata o li distogliesse da un'altra che volevano intraprendere.

Per questa ragione i vati (o sacerdoti) svolgevano un ruolo centrale sia per le istituzioni che per la quotidianità dei singoli ed erano stimati e rispettati.

Teorie sulla divinazione

La divinazione va distinta dalle previsioni scientifiche. La ricerca ed il metodo scientifico  hanno reso possibile predire alcuni eventi in modo più o meno preciso: ad esempio, le eclissi , il clima e le eruzioni vulcaniche. Comunque questa non è divinazione. La divinazione, però, presume l'influenza del destino o di forze sovrannaturali, mentre le predizioni scientifiche si basano su osservazioni empiriche e sono spiegate da teorie che fanno riferimento esclusivamente a fenomeni naturali. Cosi, come definizione operativa, la divinazione può comprendere tutti i metodi di pronostico che non si sono mostrati efficaci usando la ricerca scientifica. Tuttavia anche la divinazione prevede un approccio razionale fondato sull'analisi di segni premonitori. Difatti Giordano Berti, nel suo "Storia della Divinazione" (Oscar Mondadori, Milano 2005, p.x) distingue tre categorie di analisi: 1. divinazione artificiale, basata sull'analisi di simboli costruiti dal divinatore; 2. divinazione naturale, basata sull'osservazione di segni naturali ricercati dal divinatore; 3. divinazione occasionale, consistente nell'interpretazione di fatti accidentali. Oltre alle semplici spiegazioni di prove aneddotiche, ci sono alcune teorie pseudoscientifiche su come la divinazione possa funzionare. Una di tali teorie affonda le radici nella natura della mente inconscia, e sostiene di avere alcune basi scientifiche empiriche. Basandosi su questa teoria, la divinazione sarebbe il processo con cui vengono decodificati i messaggi della mente inconscia. Il credo in agenti soprannaturali o in forze occulte come fonte di questi messaggi è ciò che distingue tale teorie da una spiegazione scientifica, insieme all'assenza di prove sperimentali a sostegno.

tipologia delle divinazioni

 

 

 

 


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Ultimo aggiornamento: 17-06-10.