Giovedì 15 maggio 2008 La
Cittadella Salute
Se ne è parlato
in un convegno
Cibi naturali e
luoghi
sani per stare
bene
Rilassamento e
meditazione aiutano a ritrovare l’equilibrio interiore
Di Maria Tolone
A partire
dal 2 maggio si è tenuto in più giornate, presso l’Antico Caffè San Marco di
Trieste, il primo convegno dell’Associazione IAIA – Progetto Salute Mente
Sana, dal titolo "Benessere interiore e scienze parallele".
L’articolato programma ha visto l’intervento del terapista Dario Andlovic
sulla Kinesiologia, dei dottori Alessandro Spreafichi, Marco Pizzi ed
Alessandro Furlan sulla Nuova medicina di Hamer, della dott.ssa
Gaucia Castelluber sulla Danza mediorientale, del Cav. Walter Grandis
sui Templari , della dott.ssa Susanna Beira su Rio Abierto,
della dott.ssa Yelenia Harison sulle Costellazioni familiari, del
dott. Alessandroo Severi sul L’uomo bio – energetico, del
dott. Marco Bertani sulla Psichiatria olistica, dell pranoterapeuta
Ariella Novato che ha presentato l’Associazione IAIA, della dott.ssa
Leonarda Majaron sul Cranio sacrale, del dott. Stefano Cattinelli sui
Fiori di Bach nella cura degli animali e del dott. Massimo Marinelli
su
Millenarismo.
Sono previsti
per venerdì 16 maggio gli ultimi interventi di Barbara Feruglio su
Visualizzazioni e sogni e del dott. Bruno Rupini sull’Omeopatia.
Venerdì 9 maggio
ha relazionato Alessandro Severi.
Laureato in
Storia delle religioni con uno studio sui fenomeni estatici di trance e
sugli stati modificati di coscienza, si è specializzato in Antropologia
culturale.
Formatosi nella
pratica dello yoga, del training autogeno,della psicodinamica e di diversi
tipi sia di meditazione sia di visualizzazioni, ha sviluppato la sensibilità
psichica e l’ascolto energetico. Severi ha spiegato come negli anni
Cinquanta gli scienziati avevano scoperto che le malattie derivano da un
crollo del sistema nervoso centrale: il terreno (cioè l’organismo) cede e
l’agente patogeno si attiva. Adesso sappiamo dell’interconnessione tra
sistema nervoso endocrino e corpo, cerniera che consente la somatizzazione
di certe malattie, stabilendo la relazione tra psiche e soma.
Le case
farmaceutiche considerano il corpo come un campo di battaglia, mentre esso
ha tutti gli strumenti per combattere lo squilibrio e gli agenti pericolosi
per la salute. Se non reagisce vuol dire che è successo qualcosa. La
formazione della malattia come un evento scatenato da un agente patogeno,
mentre nell’antichità la malattia era considerata la perdita dell’equilibrio
interiore.
Il farmaco
sopprime il sintomo, ma non risolve il motivo per cui reagisce il corpo, che
è strutturato per opporti alle infezioni. Sopprimendo la reazione si
abbassano le difese dell’organismo, mentre bisogna rinforzare quelle
immunitarie.
Lo stato di
salute dell’uomo bioenergetico dipende dal grado di energia vitale e da come
questa si muove quando non c’è più la salute è finita. La riceviamo alla
nascita e l’alimentazione è essenziale per mantenerla, in un rapporto tra
componenti chimici ed energetici. Il "prana" è la forza, l’energia vitale
che appartiene a qualsiasi forma vivente. I naturopati dispongono di
macchine che ne misurano e decodificano la resistenza. Tutto ha una
radiazione:ad esempio è stata fotografata una foglia, le hanno tagliato un
pezzo ed essa ha continuato a mantenere l’aura, cioè la sua struttura
energetica.
Il campo
magnetico radiante è il segnale della forza di ogni cosa vivente. .Anche il
cibo può essere misurato in base a quanta energia ha. Gli alimenti biologici
vengono coltivati in maniera rispettosa e la carica vitale è superiore ai
prodotti dell’agricoltura convenzionale.
E’ stato fatto
un o in una scuola americana frequentata da ragazzi cosi detti "difficili",
cioè iperattivi:un’azienda di prodotti biologici ha fornito gratuitamente i
pasti per tre mesi. Dopo l’esperienza la scuola era irriconoscibile:i
ragazzi si presentavano più tranquilli e disponibili al dialogo. Perché?
Basti pensare ai
coloranti contenuti nelle comuni merendine:eccitano il sistema nervoso. I
ragazzi diventano più irritabili ed iperattivi.
Quando ci sono
ragazzi che non stanno fermi bisogna anche chiedersi: cosa mangiano? Per
assurdo a loro si somministrano psicofarmaci invece di andare verso
l’alimentazione sana, perché il cibo è la nostra medicina.
Per tenere alta
la propria energia vitale è necessaria una corretta alimentazione, aiutando
la flora batterica intestinale con una corretta pulizia dell’intestino.
Severi ha
suggerito i semi di pompelmo con glicogeno, "vero e proprio disinfettante
naturale". L’idro-colon-terapia è una tecnica che praticava anche
nell’antico Egitto per "ripulire". Per alimentare il "prana" bisogna
immergersi nella natura, fare passeggiate e praticare esercizi di ricarica
energetica. L’energia vitale dipende dal sole, che non a caso è un
antidepressivo eccezionale.
Alimentazione,luoghi naturali e meditazione sono le chiavi per stare in bene
in salute, evitando di sviluppare emozioni negative o di assorbire quelle
degli altri.
La stessa
materia contiene microcristalli in grado i assorbire l’energia aurea,e così
anche gli ambienti se ne impregnano. Ma questa è un’altra storia.
Chi
volesse approfondire tali telematiche ed acquisire strumenti utili al
benessere psico-fisico secondo la visione di Severi può fare riferimento
alla e-mail
seveal@libero.it.
La psichiatria come cura profonda
dell’anima
Sempre venerdì 9 maggio il
dottore Marco Bertani ha invece parlato sul tema "Psichiatria come medicina
olistica".
Medico psichiatra e psicologo,
ha approfondito l’ipnosi terapia e lo studio degli stati modificati di
coscienza, avvicinandosi alla meditazione ed a tecniche psicosomatiche di
derivazione yoga, tra cui l’arhatic yoga ed il pranic healing . Si avvicina
alla salute psichica con un approccio di tipo olistico, che prende in
considerazione anche la natura spirituale del’essere umano, giacchè la
psichiatria dovrebbe essere intesa sem0pre meno come mera somministrazione
di farmaci e sempre più come cura profonda dell’anima.
Bertali quando parla del
benessere interiore si riferisce al "bene-essere", dove sia chiara
l’attenzione sul bene:è il "centramento" di una dimensione di bene,
recuperato all’interno di sé,
per poi espanderlo al mondo, agli altri. Siamo di fronte ad un percorso di
salute che ha l’obiettivo di far ritrovare un equilibrio interiore per poi
metterlo per poi metterlo al servizio del mondo.
In questa logica si inserisce la
psichiatria biologica medico-organicistica, che di fronte all’alterazione
neuro cerebrale e all’approccio farmacologico si pone a favore di un
approccio bio-psico-sociale, dove viene focalizzata l’attenzione
sull’aspetto relazionale e sociale.
Allo stato attuale manca ancora,
nella logica istituzionale, una seria proposta psicoterapeuta di tipo
olistico, in grado di coinvolgere i vari livelli della nostra esistenza
emozionale. Quando si parla della psichiatria come medicina dell’anima (e
Bertani ha puntualizzato la "A" maiuscola), non si intendono i medici che
curano l’anima, bensì l’Anima colta come soggetto, in una dimensione di
centralità esistenziale.
L’intervento avviene su var9i
livelli e si avvale di molteplici tecniche, il lavoro è energico,
emozionale, mentale.
Il suo approccio deriva dalla
meditazione, attraverso la quale si attivano alcune parti del cervello. Ci
sono tecniche di meditazione e di rilassamento su cui si inserisce anche lo
Yoga.
Bertani ha proposto anche
pratiche di autocura che partono da esperienze meditative, supportate da
risultati positivi dove molti pazienti hanno superato crisi solo con
l’accompagnamento.
Di fronte al suo uditorio ha
fatto vedere la "danza del guerriero".
Questo professionista opera a
Gorizia presso il centro di Salute Mentale Alto Isontino Integrato, è membro
dell’Associazione Europea di Psicologi Trans personale fa promozione ed
educazione alla salute in ambito comunitario e scolastico Lo ringraziamo per
averci introdotto a un approccio olistico in cui i disturbi psichiatrici non
sono colti come malattie del cervello, ma come sofferenze psichiche non sono
intese alla stregua di "male oscuro", bensì come via per ritrovare il "bene
oscuro", cioè la propria Anima nascosta, prendendosi cura di sé, dandosi
attenzione, ascolto, amore.